LE QUATTRO ECOLOGIE

LE QUATTRO ECOLOGIE

A nostro avviso un edificio deve soddisfare i quattro requisiti di ecologicità che di seguito riportiamo.

Il centro per la biodiversità di Codroipo (Udine), un esempio di applicazione delle forme plastiche

Ecologia “fisica�
E’ legata alla scelta dei materiali, scelta oggigiorno oltremodo difficile perché tutti i materiali portano impresso il messaggio derivante dal processo costruttivo che hanno attraversato (temperatura, pressione, sfregamento, percussione, vibrazione, ecc.) che si “imprime� nella componente “acqua� che ogni materiale (anche quello all’apparenza più “solido�) contiene. Per ovviare a queste problematiche effettuiamo la cristallizzazione sensibile del materiale in oggetto evidenziandone così il sistema di forze presenti e poi, tramite specifici prodotti omeopatici, riequilibriamo la disarmonia riscontrata.

Ecologia “eterico-vitale�
E’ legata all’azione che l’edificio stimola nei processi vitali di chi lo abita. I nostri processi vitali (respirazione, riproduzione, secrezione, escrezione, circolazione, generazione di calore, nutrizione) sono principalmente legati ai nove ritmi principali conosciuti già dagli antichi Greci. La posa delle travature, la disposizione degli assiti dei pavimenti o altri rivestimenti, l’evitare di realizzare linee rette, spigoli ed angoli a 90° e, soprattutto, il modo in cui realizzeremo (larghezza e disposizione) le comunicazioni tra le varie stanze-organi mediante i corridoi-arterie e le scale determinano i “ritmi� che risuonano nell’edificio.

Ecologia “animica�
Essa è legata alla simmetria generale dell’edificio, ai suoi colori ed alle sue forme. Questo argomento è estremamente ricco di variabili e quindi è fondamentale saper scegliere la disposizione delle stanze-organi all’interno del complesso edificio-uomo. Importante è anche forma delle finestre, forma che dona un carattere specifico alla luce che le attraversa (forme  “socializzanti� per il soggiorno, “concentrative� per lo studio, “rilassanti� per la camera da letto), e così via.

Ecologia “spirituale�
E’ legata alla risonanza che l’edificio avrà con le varie forze spirituali agenti nel Cosmo e nell’Uomo. Essa si basa sulla cosiddetta “geometria sacra�, ossia quel complesso di numeri, proporzioni e armonie con cui si sono da sempre costruiti i grandi edifici di culto, edifici nei quali il rapporto con il Divino era massimo. Da ciò l’importanza di saper scegliere l’adeguata sezione aurea con cui costruire il tutto (ce ne sono almeno una ventina).

Conclusione
Agendo in questo modo possiamo realizzare edifici in cui la qualità della vita sia la più elevata possibile, per sviluppare appieno l''armonia con la natura e le forze di vita ed abbiamo individuato nel legno e nella lana i materiali che soddisfano pienamente tali presupposti.