Alimentazione - Impariamo a leggere le tabelle alimentari

Alimentazione - Impariamo a leggere le tabelle alimentari

A tutti è noto che un'alimentazione corretta è fondamentale per un migliore stato di salute. Una dieta sana ed equilibrata deve soddisfare requisiti sia qualitativi che quantitativi, fornendo un adeguato apporto calorico e garantendo nelle giuste percentuali tutti i principali nutrienti.

Da anni, esplicite normative di legge impongono che sulle confezioni dei prodotti alimentari siano riportati precise informazioni nutrizionali circa il contenuto calorico e la composizione dell'alimento. Tali dati, oltre ad essere garanzia per il consumatore della serietà e trasparenza delle ditte produttrici, rappresentano anche dei semplici ed utili strumenti di educazione alimentare che tutti possiamo utilizzare per imparare a conoscere la reale qualità dietetica di ciò che mangiamo. Verificare di persona questi elementi-base di nutrizione significa prestare più cura all'alimentazione quotidiana, che deve essere adeguata alle necessità individuali per quanto riguarda sia l'entità dell'apporto calorico che il giusto rapporto percentuale dei macronutrienti (zuccheri o carboidrati, fibre alimentari comprese, grassi e proteine). Con la lettura delle etichette di informazione nutrizionale, possiamo meglio orientarci nelle scelte alimentari più corrette e, se il caso lo richiede, cambiare le abitudini negli acquisti preferendo alimenti ipocalorici che meglio soddisfino i fabbisogni giornalieri di energia. Quest'ultimi non sono infatti uguali e stabili per tutti, ma variano in funzione del peso corporeo e dello stile di vita individuali.

VALORI NUTRIZIONALI

Valore energetico: esprime il contenuto calorico globale dell'alimento, ovvero quante calorie vengono fornite per unità di misura del prodotto (generalmente, 100 grammi di prodotto solido o 100 ml di alimento liquido).

A questo valore energetico globale concorre il valore calorico di ogni singolo macronutriente presente nell'alimento. I tre principali substrati energetici dell'organismo umano sono i glicidi, i lipidi e le proteine: questi forniscono tutto il carburante necessario per la sopravvivenza e lo svolgimento delle varie funzioni del corpo e ognuno di essi ha un suo specifico valore calorico.

Come si può notare dalla Figura 1, l'energia che deriva dalla ossidazione dei tre macronutrienti è di 9 Kcal per 1 g di grassi e di circa 4 Kcal sia per 1 g di glucidi sia per 1 g di proteine.

Oltre alle informazioni riguardanti il valore energetico dell'alimento, le etichette dei prodotti alimentari possono riportare dati riguardanti altri componenti della dieta che svolgono una funzione bio-regolatrice, plastica e protettiva, come il contenuto in acqua, in vitamine, in sali minerali e in fibra.

I gruppi di alimenti si differenziano per il loro prevalente contenuto di ciascun nutriente. Carne, pesce, uova e latticini forniscono soprattutto proteine di alto valore biologico, grassi e minerali; cereali e legumi sono la più importante fonte di carboidrati complessi; verdure e frutta sono ricche di vitamine, minerali, fibra e zuccheri semplici. Tutti i diversi alimenti possono rientrare nella dieta quotidiana, purché l'apporto di macronutrienti in essi contenuti sia quantitativamente corretto: l'obiettivo è un bilancio energetico che sia in equilibrio, ovvero né passivo (insufficiente apporto calorico rispetto al dispendio, con conseguente dimagramento) né attivo (eccesso di apporto calorico rispetto alla spesa energetica con conseguente aumento di peso).