La prugna e la salute

La prugna e la salute

Frutto tardo estivo ( la varieta’ californiana si puo’ trovare fino ad autunno inoltrato), dolce e succoso, oppure essiccato, la prugna e conosciuta anche per le sue proprieta’ salutari, consumata in tutto il mondo in modi diversi; ma vediamo di conoscerla meglio.

La prugna, o susina, e’ il frutto di un albero (Prunus domestica) originario dell’Asia, in particolare della zona del Caucaso, ed e’ coltivata in Europa fin dall’anno 1000. Le diverse varieta’ di prugne non presentano differenze per quanto concerne la composizione nutritiva; il diverso colore della buccia (giallo, blu, rosso, verde) non indica differenze di maturazione, ma solo di varieta’. Si tratta di un frutto che puo’ essere acquistato fresco in estate e autunno, ma puo’ anche essere consumato essiccato lungo tutto l’anno.

La susina e’ un frutto dal sapore lievemente acidulo (per la presenza di acido malico) con un discreto potere lassativo, grazie alla presenza di una sostanza, la difenil-isatina, che svolge una funzione stimolante a livello intestinale. Contiene una buona quantita’ di potassio e calcio e una discreta quantita’ di vitamine. Le prugne essiccate hanno una concentrazione di zuccheri e sali minerali e un apporto calorico superiori a quelli del frutto fresco, ma contengono meno vitamine. Le prugne vengono mangiate secche spesso per i loro effetti lassativi; hanno, inoltre azione antivirale, antibatterica, se consumate fresche sono ricche in sali minerali e sono consigliate dopo un prolungato sforzo fisico. Inoltre sono utili come protettivo della pelle. Le prugne secche sono caratterizzate da un elevato contenuto glucidico e da un modesto contenuto proteico.