Bouquet della sposa: tendenze e come sceglierlo

Bouquet della sposa: tendenze e come sceglierlo

Una delle cose più impotanti e che al tempo stesso valorizza la sposa è il bouquet.

Nella prossima stagione dovrete dimenticare i bouquet voluminosi e cascanti di inizio 2000. Da chi prendere spunto? Ma naturalmente dalla sposa dell’anno Kate Middleton!!! La principessa ha sfoggiato un bouquet piccolo e monocolore formato da mughetti, giacinti, mirti ed edera.

I nuovi bouquet saranno piccoli, rotondi, semplici e mono o bicolori e assortiti naturalmente nelle tonalità scelte dale nozze. Scegliete sempre il naturale, meglio ancora se la vostra scelta ricade sui fiori di campo o sugli evergreen come rose, fiori di stagione e tulipani.

Novità assoluta il bouquet accessoriato: il mazzo della sposa può essere ingentilito da nastri o stoffe che riprendono il tessuto dell’abito da sposa (pizzo, garza, seta), da piccoli gioielli o un grosso nastro con fiocco che serve a tenere insieme i fiori. I bouquet “golosi” stanno facendo una timida apparizione: sono composti da frutta o verdura, niente di meglio per un vero e proprio matrimonio campestre!

Quindi se scegliete un abito dalla  linea classica, allora il miglior bouquet è quello bianco, a composizione tondeggiante, compatto e composto da piccoli fiori non troppo appariscenti e accompagnato da qualche nastro compatibile con il tessuto dominante nell’abito. In linea di massima questa è la soluzione tradizionale, adatta a ogni abito, fatta eccezione per i più eccentrici.

In ogni caso, contattate un flower designer: saprà consigliarvi la miglior soluzione.

Per tradizione il bouquet viene consegnato direttamente a casa della sposa, dal fiorista o dal testimone dello sposo, più raramente dallo sposo stesso. Conclusa la cerimonia lanciatelo agli invitati posti alle vostre spalle: è di buon auspicio a chi lo riceve al volo.